Lo scorso 20 maggio 2009 l’onorovele leghista Carolina Lussana ha presentato una proposta di legge “per la tutela del diritto all’oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale”.
Ancora una volta un tentativo di censurare, limitare, ostacolare l’informazione libera on-line!
Tra l’altro non capivo che attinenza avesse questa onorevole sig.ra con internet e con questa proposta visto che nulla, nel di lei curriculum, fa pensare ad una sua particolare comprovata esperienza nel campo.
Poi scopro,  guardando la sua biografia, che l’onorevole Carolina Lussana nel settembre 2007 ha sposato il parlamentare Giuseppe Galati del PDL (anzi! democrazia cristiana, CDD, poi UDC e infine PDL) e di colpo tutto diventa chiaro.

E’ sempre lo stesso disegno. Un gran brutto disegno.

Tra l’altro, ancora una volta, si cerca di regolamentare con leggi locali-nazionali uno spazio internazionale quale è internet! Come si pretenderà che un sito estero rispetti una legge italiana eliminando le informazioni (perché è di questo che si tratta: eliminazione di informazioni) su di un fatto italiano? O sarà una punizione solo per gli italiani?

Mi sembra veramente una cosa stupida.
E questi li paghiamo noi per presentare disegni di legge cosi?

Di luca de gregorio

Luca de Gregorio, classe 1966, è cresciuto (ma senza esagerare) in quel di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Ha fatto le elementari alle XXV Aprile, le medie dai salesiani di Sesto, e il liceo scientifico al Parco Nord (”G.Casiraghi” di Cinisello) dove si è diplomato con un pessimo 42/60 nel 1985. Nello stesso anno si è iscritto alla facoltà di Scienze dell’Informazione dell’Università degli studi di Milano, corso di laurea del quale ha dato solo 15 esami su 18 (studente-lavoratore già dal 1987). E' il fondatore di diverse BBS (Castello dei McGregor, Blu Hotel, Inferno, Galactica, Pandemonium), autore di software (DL Viewer), musicista compositore (non prof.)... attualmente impiegato in RCS Libri spa, dove si occupa di multimedia.

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