Onorevoli, smettete di legiferare in materia di internet senza conoscerla!

Leggi insensate danneggiano la crescita tecnologica italiana!

Con il “pacchetto sicurezza”, potrebbero finire fuori dalla rete apologia di reato e istigazione a delinquere.
Gli ISP potrebbero diventare l’ascia dell’inibizione.
E Facebook potrebbe rischiare l’esilio dalla rete italiana

La sicurezza pubblica passa dalla rete: in caso di apologia di reato, in caso di istigazione a delinquere, i provider potrebbero trovarsi costretti a innescare misure per filtrare le pagine sotto indagine. Dietro l’angolo, in caso di inottemperanza, c’è la minaccia della corresponsabilità. Nelle mani dei provider ci potrebbe essere l’onere di percorrere il crinale che divide la libertà di espressione e il reato di opinione.

Questo è quanto ho letto quest’oggi su punto-informatico.
Nella parte finale dell’articolo c’e’ tra l’altro un intervista all’amico Stefano Quintarelli… e sul suo blog ho trovato molti altri dettagli al riguardo!

La situazione è veramente preoccupante.  Siamo in pessime mani…

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